Laboratorio

I Programmi e i contributi presentati ai diversi seminari informali organizzati per discutere delle sfide della nuova programmazione del Fondo Sociale Europeo per il 2014-2020 sono qui consultabili e si prefiggono l’obiettivo di contribuire alla discussione e all’approfondimento sugli approcci e le priorità del futuro del FSE, creando così un luogo di interazione attiva fra tutti gli attori coinvolti nel processo di programmazione.  
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SEMINARIO

Per una diversa programmazione del FSE:
nuove sfide per il 2014-2020

Ancona, 3 novembre 2011 ore 10.00-16.30

In questi mesi si sta avviando il negoziato per la quinta programmazione del FSE. Dal momento in cui prese l’avvio la politica regionale di coesione e la riforma dei Fondi Strutturali (1989) abbiamo assistito ad una evoluzione delle politiche, degli obiettivi e dell’architettura stessa della programmazione. Le novità introdotte in questi anni sono state numerose e, spesso, di ampio rilievo per consentire al FSE di mantenere il suo compito primario, previsto dall’art.123 del Trattato di Roma, di “concorrere al miglioramento del tenore di vita e delle opportunità occupazionali all’interno del mercato comune”.

L’utilizzo del FSE in Italia (sia sul piano finanziario che sul piano della qualità e dei risultati ottenuti), pur evidenziando una evoluzione significativa nel corso delle diverse programmazioni, continua a mostrare, tuttavia, un panorama di luci e ombre e di significative differenze territoriali che rimangono costanti negli anni.  Tali criticità sembrano difficili da superare se non modificando in maniera più radicale i paradigmi che sottostanno le logiche e la struttura della programmazione stessa.

Il difficile contesto sociale ed economico in cui si attuerà la prossima programmazione richiede una riflessione approfondita su come creare le condizioni affinché le risorse a disposizione siano valorizzate al massimo e siano fortemente convergenti rispetto al compito primario del FSE.

Da queste riflessioni solo accennate è nata l’idea di organizzare un laboratorio per la nuova programmazione di cui questo Seminario non istituzionale con le Autorità di Gestione regionali e nazionali segna l’inizio.

Ci auguriamo che il contesto non istituzionale, slegato da valutazioni sulle performance attuative e sui risultati raggiunti dalle singole Amministrazioni, aiuti a mettere a fuoco i punti di forza e i punti di debolezza che caratterizzano le diverse realtà e, soprattutto, le potenzialità e gli approcci che è necessario sviluppare per affrontare il prossimo decennio a partire dallo stato di profonda crisi economica, ma anche attuativa, che ha segnato l’attuale programmazione.